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I piaceri – più o meno sottili – dello shopping online

Ho sempre avuto una fascinazione per i cataloghi e gli acquisti per posta. Quando ero piccola a casa di mia nonna italiana trovavo sempre il Postal Market e da mia nonna tedesca tanti altri cataloghi simili di stampo germanico. Li sfogliavo curiosissima, senza neanche bene sapere a cosa servissero o come usarli (parlo di quando avevo 6-7 anni, poi purtroppo entrambe le mie nonne sono morte). Quando sono andata negli Stati Uniti la prima volta (non avevo ancora compiuto 16 anni) in casa della famiglia che mi ospitava arrivavano regolarmente due cataloghi fantastici, LL Bean e Lands End. Venivano molto usati, ho indagato e capito senza troppi sforzi quanta tradizione ci fosse negli Stati Uniti per gli acquisti per corrispondenza. Un canale distributivo ideale, in effetti, per un Paese che si è sviluppato su un territorio così vasto. Un canale distributivo ideale anche perché le poste funzionano bene, come in Germania del resto. In Italia Postal Market non ha avuto un destino granché felice (nel 2007 però è in parte rinata grazie alla cessione di alcuni asset ai francesi de LaRedoute), ma parte del problema credo siano state proprie le modalità di spedizione dei prodotti.

Mutatis mutandi, è arrivato l'e-commerce. E io mi sono scatenata. Per tanti motivi. La comodità, si dice sempre. Forse, certo. Si accende il pc quando si pare o magari si fa un giretto sui siti preferiti in pausa pranzo. La grandezza dell'offerta, certo. Qualsiasi cosa si cerchi, da qualche parte si trova. E poi le offerte, gli sconti, le vendite speciali a invito, le mail personalizzate o che cosi sembrano… Ma per me la parte più bella dell'e-commerce è l'attesa tra l'acquisto e l'arrivo del pacco. E' un po' come Natale tutte le volte. E adesso anche in Italia le poste funzionano meglio, ci sono i corrieri e i servizi misti. Ordino da siti italiani ma anche da tanti siti stranieri (con occasionali brutte sorprese di dazi ecc). Ieri sera ho sentito a Radio24 che Amazon si sta attrezzando per consegnare, in alcune zone di Milano, nello stesso giorno dell'ordine… NOOOO! Sembrerà strano, ma per me non è una bella notizia! E il sottile piacere dell'attesa, dell'assaporare un acquisto? Resterò cliente Amazon, ma non di questo servizio. Con l'età riscopro la bellezza delle piccole conquiste e l'effimero che si nasconde nella logica del "tutto e subito".

Il sito che mi piace frequentare di più però è DaWanda, dove di trova di tutto e il cui slogan "Products with Love". Mi ricorda quelle "fair" inglesi che raccolgono prodotti più o meno artigianali di venditori più o meno artigianali. DaWanda raccoglie centinaia, migliaia credo di venditori, di tutto il mondo. La cosa sorprendente è la cura con cui preparano i loro piccoli e grandi pacchetti, con biglietti fatti a mano quasi sempre personalizzati. Ha dell'incredibile pensare che questi piccoli venditori che utilizzano la prateria sconfinata di internet vogliano stabilire un rapporto con i loro clienti. Come per le mie riflessioni sui libri, quei vecchi arnesi che si rifiutano di venire sostituiti, anche per l'e-commerce trovo fantastico che una nuova tecnologia valorizzi qualcosa di antico, il piacere di fare le cose per bene, di presentare la propria creatività con delicatezza, il rispetto per gli sconosciuti…

Ora basta, però, perché mi sta venendo una voglia tremenda di andare su DaWanda…

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  • Rogerbeake |

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  • Laura |

    anima e shopping, quanto è vero! dawanda mi sembra molto attento alla sostenibilità e alla qualità degli oggetti.

  • Giulia Crivelli |

    @maria
    grazie dei consigli! appena riesco dò un’occhiata ai siti che mi hai consigliato! io invece ti segnalo questo, inglese, fantastico
    http://www.selvedge.co.uk

  • Maria |

    Sono anche molto carini per i prodotti più o meno artigianali i siti di Blomming e UlaOla. Del resto sono d’accordo con te che ci vuole un po’ di attesa. Anche perché spesso la celerità è sempre a discapito delle condizioni di lavoro dei dipendenti come tristemente ci dimostra Amazon. Dai, passa a Feltrinelli o IBS.it ;-*.

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