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H&M e Uniqlo premiati come “retailer dell’anno”, Eataly Smeraldo vince per il “miglior concept”. A quando l’arrivo in Italia della catena giapponese?

A chiudere la settimana della moda di Parigi sono arrivati anche i World Retail Awards, assegnati ogni anno durante il World Retail Congress (1.500 i partecipanti, da tutto il mondo) per premiare le catene di negozi o i progetti più innovativi di retail. Nelle shortlist delle varie categorie non c’erano nomi italiani, tranne il megastore diEataly che a Milano ha preso il posto del teatro Smeraldo, inserito nella categoria “Innovative concept”, dove è risultato vincitore (un altro successo per Oscar Farinetti!)
La catena svedese H&M ha cinto come “International Retailer”, mentre Fast Retailing, il gruppo giapponese che possiede le catene Uniqlo (al momento non presente nel nostro Paese, purtroppo…), Comptoir des cotonniers (presente anche in Italia) e Princesse Tam Tam (marchio distribuito in Italia, ma senza negozi monomarca), ha vinto nella categoria “Retailer of the Year”.
Negli anni scorsi il premio era andato a Inditex, il gruppo spagnolo che possiede Zara e molte altre insegne e, per la parte gastronomica, a Whole Foods, che sta rivoluzionando, partendo da Stati Uniti e Regno Unito, l’idea di supermercato (ma non c’è alcuna notizia di sbarco in Italia… abbiamo Eataly!)
Tra gli altri premi, due catene britanniche: John Lewis ha vinto come “Omnichannel Retailer of the Year” e Sainsbury’s ha vinto per la miglior pubblicità con la campagna “Christmas in a Day”.
Il departmente store coreano Lotte Shopping ha vinto nella categoria “CSR Initiative of the Year”, per il programma fedeltà che incoraggia i consumatori a comprare solo prodotti eco-compatibili

In attesa che Uniqlo arrivi in Italia (i negozi hanno bisogno di metrature molto ampie, a Milano si era fatto il nome della catena per lo spazio che si era liberato in via Dante, poi andato a Ovs), sono molto contenta per il premio a Eataly, però spero che in futuro anche nel settore moda ci siano nuovi progetti italiani. Molti studi dimostrano che – per quanto aumenti l’importanza dell’e-commerce – il mondo “reale”, del “brick and mortar”, come dicono gli americani, è ancora il modo migliore per creare una shopping experience che fidelizzi DAVVERO i clienti.

  • Agata |

    Eataly Smeraldo è davvero un posto fantastico. Speriamo che prosegua la sua espansione internazionale.

  • Luca |

    Come sempre Grande Giulia ! Parole Sante ! … magari aprisse UNIQLO anche da noi … Buona Giornata Luca

  • mic |

    Parole sante, Giulia! Penso che la creatività e il know how italiano possano veramenete trovare soluzioni innovative per il retail. Ma il retail richiede anche due cose capitali e razionalità. Che non sono tipiche di queste parti.

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