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Tom Ford, un uomo profumato

Da quando lasciò il gruppo Gucci, nel 2004, Tom Ford ha alimentato la curiosità del mondo della moda. Cosa avrebbe fatto lo stilista che, insieme al manager Domenico De Sole (oggi suo socio), era riuscito a rilanciare il marchio fiorentino e, nello stesso tempo, a diventare una celebrità?
Per oltre un anno i suoi progetti rimasero segreti. Poi, nel 2005, arrivarono gli accordi con Estée Lauder, per una linea di cosmetici e profumi, e con Marcolin per gli occhiali. A distanza di pochi mesi, nella primavera del 2006, fu presentata la prima fragranza da donna, Black Orchid (nella foto qui sotto, lo stilista alla serata di presentazione), e le prime montature da vista e da sole.

Ford

Ma il gioco di società è proseguito: in molti si chiedevano se, come e quando Ford aavrebbe lanciato una linea di abbigliamento e accessori. Da donna, si pensava. Invece nel 2006 lo stilista sorprese tutti annunciando un accordo con il gruppo Zegna per la produzione e distribuzione di abbigliamento, accessori e calzature di lusso. Tutto da uomo. L’attesa continuò, perché è solo da due mesi che le creazioni di Ford si possono vedere e acquistare: il 12 aprile lo stilista ha inaugurato un lussuoso negozio all’845 di Madison Avenue, a Manhattan, una sorta di cattedrale del lusso maschile da 900 metri quadrati, dove le camicie partono da un prezzo di 350 dollari e sono disponibili in 350 colori, 35 diversi tessuti, 7 tipi di colli e 5 modelli di polsini. E dove i vestiti (su misura) partono da 6mila dollari.
Il negozio, secondo i calcoli di Cathy Horyn, fashion editor del «New York Times», farà molta fatica ad andare in pari (solo l’affitto costa 3 milioni di dollari all’anno). E ha suscitato pareri contrastanti: c’è chi dice che valga da solo un viaggio a New York e chi è rimasto deluso, sia dalle creazioni di Ford, sia dal servizio, come Horacio Silva. Il giornalista (anch’egli famosa penna del «Times») si è finto cliente e non ha gradito l’atteggiamento dei molti «maggiordomi e commessi», interessati, apparentemente, solo a capire che cifra i clienti siano disposti a spendere. Ma tra pochi mesi non sarà necessario attraversare l’oceano per togliersi la curiosità: venerdì 8 giugno Tom Ford e Domenico De Sole hanno annunciato che nel 2008 anche Milano avrà un suo monomarca (sempre dedicato all’uomo). Cui seguiranno, nell’arco di tre anni, Mosca, Zurigo, Sankt Moritz, Hong Kong, Pechino, Kuwait, Dubai e Qatar.

Ma nell’immediato Tom Ford si concentra sui profumi. Oggi sul magazine francese L’Express è apparsa un’intervista in cui lo stilista parla delle sue nuove fragranze, 12 in tutto (http://www.lexpress.fr/mag/tentations/dossier/entretienmode/dossier.asp?ida=457966).

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