Indica un intervallo di date:
  • Dal Al

Il re della moda e del lusso francese vuole “Les Echos”

Bernard Arnault è il presidente di Lvmh, il colosso francese della moda e del lusso. Oltre a Louis Vuitton, Moet e Chandon e Hennessy, i marchi che danno il nome alla capogruppo, Lvmh possiede decine di marchi dell’alta gioielleria, produmeria, abbigliamento, accessori, tra cui Fendi, acquistato nel 2001, ed Emilio Pucci. Arnault è l’uomo più ricco di Francia. Tra le altre cose, possiede La Tribune, quotidiano economico-finanziario parigino. Arnault è molto amico di Sarkozy, nuovo presidente francese: è stato anche suo testimone di nozze. E ora Arnault vuole comprarsi l’altro (e più autorevole) giornale economico del Paese, Les Echos.

L’operazione è ancora in forse, ma in molti sono già preoccupati per i possibili conflitti di interesse. In Italia non abbiamo grandi gruppi della moda paragonabili a Lvmh o Ppr (che a sua volta, guardacaso, parrebbe interessato a Les Echos), ma è come se Prada, Armani, Burani e Diesel decidessero di comprare, insieme, Il Corriere della Sera o addirittura Il Sole-24 Ore. Forse anche noi (io sicuramente!) saremmo preoccupati.

Lo scacchiere editoriale è in subbuglio anche dall’altra parte dell’Oceano: pare che Pearson, il grande gruppo dei media inglese, che possiede tra l’altro il Financial Times, stia organizzando una cordata per comprare il Wall Street Journal, già nel mirino di Rupert Murdoch. In questo caso i big della moda e del lusso non c’entrano. Ma la preoccupazione resta, non tanto per il rischio di conflitto di interessi, ma per quello di un possibile monopolio informativo.

La conclusione? Ci salveranno i blog…

Buon week end a tutti