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Alla larga dal mini bar

Tra le centinaia di bizzarre e-mail che mi arrivano ogni giorno (senza contare il puro spam) ogni tanto c’è n’è qualcuna di davvero inaspettata e divertente. Qualche ora fa ho aperto il messaggio intitolato "Alla larga dal mini bar". Viene da TripAdvisor. Io sono una fan di stazioni ferroviarie, aeroporti, alberghi e mini bar. Anche se negli anni ho preso delle vere salassate. Ma è troppo bello svuotarli. Anche se le patatine sono in generale congelate. Ma secondo Tripadvisor "i mini-bar causano spesso furiose litigate". Dalla ricerca, dice il comunicato, condotta su più di 1.600 viaggiatori provenienti da tutte le nazioni, emerge "come sia spesso il prezzo la variabile decisiva per decidere se fare o non fare uso degli articoli presenti nel mini-bar, molto più importante delle alternative di prodotto offerte". E qui sono già fuori classifica: io non guardo i prezzi: ingollo il junk food e basta. "Se il 33% degli intervistati non ha mai fatto uso del servizio quando ha alloggiato in un hotel, ben il 94% lo userebbe di più se solo fosse un po’ più conveniente", dicono i risultati del sondaggio.

Ma ecco la ricerca nel dettaglio:

Scazzottate al mini-bar

Frequentemente si arriva davvero a litigare violentemente a causa del prezzo, o meglio per addebiti sbagliati. Il 35% dei viaggiatori intervistati da TripAdvisor ritiene d’aver avuto un conto impreciso, nonostante le nuove tecnologie. Infatti, i sensori di peso e movimento inseriti nei mini-bar segnalano erroneamente anche semplici spostamenti dei prodotti (l’ha denunciato il 16% degli intervistati) e il 7% dei viaggiatori s’è visto persino addebitare il costo di articoli messi nel frigo da loro stessi!

I furbetti del “frigoriferino”

Chiaramente c’è anche qualcuno che prova a fare il furbo per evitare di pagare i prodotti più cari. Il 20% ha sostituito gli articoli presenti nel mini-bar della propria camera. Sono più gli uomini (25%) che le donne (17%) che provano ad imbrogliare i sensori per conquistare un conto meno salato.

Perché si usa il mini-bar?

La maggior parte dei viaggiatori (52%) ha dichiarato di servirsi del mini-bar soprattutto per una questione di comodità. Il 45% ha pagato volentieri ben due o tre volte di più del prezzo reale una lattina di soda ed è spesso la voglia d’un drink alcolico a convincere ad utilizzare il mini-bar (9%).

Curiose alternative

Gli hotel stanno diversificando la loro offerta nel mini-bar. Alcuni viaggiatori hanno dichiarato di aver trovato affettati, ossigeno in bottiglia e gelatine per bambini in mezzo alle più comuni noccioline e alla soda.

VI PREGO: OSSIGENO IN BOTTIGLIA?

Salute e noccioline

Più della metà dei viaggiatori acquistano volentieri bottiglie d’acqua, mentre solo il 2% consuma energy drink. Le noccioline sono preferite dal 17% dei viaggiatori, mentre i prodotti più desiderati sono frutta, snack sani e panini, che spesso però nei frigo-bar, proprio non si trovano.

Top 5 dei prodotti più gettonati

Top 5 degli snack:                                                        Top 5 dei drink:

1. Noccioline                                                                       1. Acqua in bottiglia

2. Barrette di cioccolata                                                 2. Soda e soft drink

3. M&M’s                                                                               3. Birra

4. Pringles                                                                             4. Vino

5. Toblerone                                                                        5. Liquori

“I viaggiatori sono scettici sull’uso del mini-bar dell’hotel a causa di prezzi spesso alle stelle” ha dichiarato Michele Perry, direttore della comunicazione di TripAdvisor. “Abbassando i prezzi e con controlli più accurati degli addebiti, il servizio del mini-bar potrebbe essere usato di più, per la gioia degli albergatori”.

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