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Miss Arabia sfila col velo

Missitalia02
Personalmente mi piacerebbe molto se per decisione il più democratica e condivisa possibile venissero elimati i concorsi di bellezza. Trovo lo spettacolo di Miss Italia aberrante e ogni anno mi costringo a vederne un pezzo, sempre nella speranza di trovarlo meno aberrante. In realtà ho l’impressione che peggiori. Non so però se Miss Italia scomparirà tanto presto.
Anziché essere in via di estinzione i concorsi di bellezza si moltiplicano, non solo in Italia naturalmente (nella foto qui accanto, Claudia Andreatti, Miss Italia 2006).
Leggo ora quest’agenzia: "Miss Arabia non sfila in costume da bagno e potrebbe indossare l’hijab (il velo islamico che copre i capelli): le 19 finaliste del concorso che incorona la più bella tra le arabe saranno rigorosamente vestite. Davanti ai giurati, esperti di moda, bellezza e turismo, sfileranno in abito da sera e con i costumi tradizionali dei loro Paesi; tre delle aspiranti reginette, la marocchina, la kuwaitiana e la rappresentante del Bahrein, indossano l’hijab. La fase finale della seconda edizione del concorso è cominciata ieri al Cairo e il titolo sarà assegnato venerdì sera"

"Le 19 finaliste sono state selezionate tra oltre 10.000 ragazze che hanno presentato domanda attraverso Internet. Provengono da 16 Paesi arabi e per la prima volta quest’anno ci sono delle rappresentanti dei più tradizionalisti Paesi del Golfo: tra loro, la diciannovenne saudita Ghada Hassan e la ventitreenne Wafa Janahi del Bahrein. A parte gli abiti più morigerati, per il resto il copione non è diverso da quello dei concorsi occidentali: gli organizzatori garantiscono che la vincitrice sarà scelta per la sua istruzione, l’impegno umanitario e la condotta morale, più che per la bellezza. Una volta incoronata, la reginetta indosserà un abito bianco a simboleggiare l’impegno degli arabi per la pace. La versione mediorientale di miss Universo è stata  inaugurata l’estate scorsa; la prima miss Arabia è stata una ragazza tunisina, Amira Bin Yousef, e i ricavi delle serate di selezione sono stati devoluti alla causa libanese".

Sarò una fissata, ma trovo terribile giudicare un gruppo di ragazze per il loro aspetto fisico. farlo con un concorso, farlo con tutti i criteri burocratici del caso (vedere il modulo di partecipazione per credere), farlo in mondovisione, farlo alla presenza di giurati più o meno famosi.