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Ai tedeschi piace la moda “bio”

I verdi tedeschi sono sempre stati dei verdi molto seri. e i tedeschi in generale sembrano avere l’ambiente più a cuore di noi italiani, ad esempio. la diffusione dei pannelli solari ne è il migliore esempio. Ora sembra arrivata l’ora della moda "biologica", che potrebbe affiancarsi alla già diffusa frutta, verdura e carne "bio". «Se i nostri designer mostrassero i loro vestiti sulle passerelle di Milano nessuno penserebbe che si tratta di merce ecologica», ha detto al quotidiano Die Tageszeitung (Taz) Nicole Behrisch, portavoce di Innatex, fiera internazionale di prodotti tessili
naturali
, conclusasi ieri a Wallau, regione centrale della Germania. Alla fiera hanno partecipato circa 200 espositori, provenienti da 20 paesi, a dimostrazione di un trend crescente in Germania: una domanda sempre maggiore di prodotti naturali, rispettosi dell’ambiente e senza materiali chimici. «Le donne non vogliono più solo un bel vestito ma anche un prodotto ecologico» ha detto alla Taz Claudia Lanius, una delle espositrici alla fiera.  Se fino a pochi anni fa il marchio «Oeko-Tex 100»- nato in Germania nel 1992 e certificante se un vestito è bio – era conosciuto tra pochi, da oggi la catena svedese H&M immetterà sul mercato vestiti da colture di cotone biologiche.

Sarà la seconda volta per il 2007, poichè «la prima collezione è stata venduta in pochi giorni», ha detto una portavoce di H&M. In Italia sono stati commercializzati finora jeans biologici (ci hanno pensato Replay, Notify, in collaborazione con Stella McCartney, e qualche altro marchio). Non so come siano andati. Ma sarebbe bello se il biologico diventasse di moda anche da noi, in tutti i campi. e sorpattutto che restasse di moda.