Indica un intervallo di date:
  • Dal Al

Nostalgia del Muro

Domani mattina molto presto parto per Chicago, città bellissima e dove, secondo Sky Meteo, in questi giorni fa insolitamente caldo (29 gradi…). E’ una piccola vacanza (martedì sarò già di ritorno) e forse non avrò il tempo di leggere. però mi porto lo stesso il libro che mi ha regalato un amico e che ho iniziato ieri sera. Molto bello, fin dal titolo, Vite nuove (Feltrinelli). L’autore è Ingo Schulze, scrittore tedesco nato a Dresda nel 1962. Già solo questo sarebbe un segno. A Dresda si è consumato uno dei meno citati crimini commessi dagli alleati durante la seconda guerra mondiale: il 14 febbraio 1945, a guerra praticamente vinta, Dresda fu bombardata. In città c’erano solo civili, bambini, donne e persone anziane. Si stima che siano morti tra 65mila e 105mila persone.
Ogni volta che sento la parola Dresda penso che alla fine in una guerra non ci sono né vinti né vincitori. Ma forse Ingo Schulze si è lasciato tutto alle spalle. e per questo ha scritto questo bellissimo libro, che tratta, anche della riunificazione della Germania. E a proposito di riunificazione: secondo un sondaggio realizzato dall’istituto Emnid per l’emittente N24, quasi un tedesco su cinque rivuole indietro il muro. A 17 anni dalla riunificazione tedesca (3 ottobre 1990) il 19% per cento dei cittadini federali ha nostalgia del passato. In Germania orientale, l’ex Ddr, la percentuale è anche maggiore: il 21% si augura un ritorno alla cortina di ferro.  Tre quarti degli Ossis, i tedeschi dell’est, il 74%, si sente svantaggiato e si ritiene un cittadino di seconda classe. Una posizione simile rimane incompresa tra il 73% dei "Wessis", i fratelli dell’ovest. Pazzesco, o no?

  Post Precedente
Post Successivo