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Emozioni e dolore

Trittico4
Stamattina sono passata da una delle mie librerie preferite, il Trittico di via San Vittore, a Milano. Apre presto perché una delle proprietarie è una supermattiniera. Il che è positivo, ma anche negativo. Ci passo per venire a lavorare ed entro quasi sempre, anche perché la Rosi (nella foto), una delle proprietarie, è una "libraia vera": legge tutto, conosce i suoi clienti e consiglia benissimo.
Stamattina mi ha consigliato Dieci di Andrej Longo (Adelphi), che spero di leggere una di queste sere, se non crollo come mi capita da due settimane appena tocco il materasso.
Poi ho gironzolato un po’ e mi è caduto l’occhio su una novità Feltrinelli: Sei sicuro di non essere buddhista? . Credo che uno di questi giorni me lo comprerò. L’ho aperto a caso e ho letto questa frase (che non sto citando a memoria, me la sono scritta):

Si è buddhisti quando si accettano le seguenti quattro verità:

  • Tutte le cose sono impermanenti
  • Tutte le emozioni sono dolore
  • Tutte le cose sono prive di esistenza intrinseca
  • Il nirvana trascende ogni concetto

Il punto due mi ha colpita molto. All’inizio mi è sembrata una sciocchezza, ma forse è vero. esistono emozioni autenticamente piacevoli?

  • docciascozzese |

    le prime tre dimostrerebbero che sono buddista e non lo sapevo. la quarta non l’ho capita. ma le emozioni sì, sono sempre dolore. nel caso migliore, un’emozione positiva, una grande gioia a me porta immediatamente anche una cosa che io chiamo “nostalgia del futuro”, di quando quella gioia non ci sarà più.

  • Cristina Tagliabue |

    bellissimo progetto, fantastico. Le poesie dovrebbero attaccarle su tutti i muri, come hanno fatto le Eveline, http://www.eveline.milano.it/ con il loro poetico guerriglia marketing…
    Magari però per Il Sole 24 Ore è un pò troppo “grunge”, come operazione.. forse basterebbe il giornale…

  • giulia |

    dal 27 novembre con il sole-24 ore inizieremo a pubblicare una collana di poesie. i primi tre sono ungaretti, neruda e montale. oggi ci siamo riuniti per decidere come promuoverla. dobbiamo cercare di spiegare che la poesia è fantastica, che è per l’anima. non so chi lo farà, io credo che l’unico modo per convincere qualcuno del fascino della poesia sia fargli leggere delle poesie

  • Cristina Tagliabue |

    Marina Cvetaeva. Poesia: Indizi. Inizia così. Riconosco l’amore dal dolore…

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