Indica un intervallo di date:
  • Dal Al

Niente taglie, siamo donne

Oggi esce il pirmo numero di MODA24 dopo la pausa estiva. Abbiamo cambiato… taglia! Da tabloid siamo passate al broadsheet. Trovate tutto in edicola col Sole, il nostro settimanale è all'interno della prima sezione del giornale, a partire da pagina 20. E a proposito di taglie…. per questo primo numero, ho scritto un pezzo sul nuovo corso di Marina Rinaldi, il marchio di "taglie forti" del gruppo Max Mara. Spero che leggerete Moda24 e magari questo pezzo, ma vi anticipo che la novità più importante riguarda le parole. E quindi mi affascina. Il termine TAGLIA sparisce dai claim. Quello per l'autunno-inverno è WOMEN ARE BACK. Marina Rinaldi veste donne che portano dall 46 alla 60. Lo fa dagli anni 80, la prima testimonial fu Sandra Milo (!) e il claim era "Bella centimetro più centimetro meno". Poi vennero gli anni 90 ("Le over 46 dicono che non hanno niente da mettersi. Bugiarde") e gli anni 2000 ("Style is not a matter of size"). Ora, come dicevo, la parola taglia sparisce. Non perché si debba far finta di essere diverse o si debba ignorare di avere una 46 o di più (la metà delle donne italiane e credo occidentali è in questa condizione). La parola taglia sparisce perché non deve definirci, come donne. La trovo un'idea affascinante. Siamo quello che siamo, 42 (come me) o 48.O 52. Ne teniamo conto quando scegliamo cosa metterci, ma non dovremmo esserne condizionate nel costruirci un'opinione di chi siamo in senso più ampio. Facile a dirsi, lo so. Specie perché quando si entra in un negozio di moda le taglie si fermano prima della 46, lo so. E perché le riviste di moda, la maggior parte delle modelle, persino i blog, sembrano ignorare la maggioranza silenziosa delle over 46.Un'assurdità. L'evento che Marina Rinaldi organizzerà a Milano il 20 settembre coinvolgerà proprio le blogger "specializzate" in donne CURVY. Ecco, questo termine mi piace. Donne con le curve. Io ne ho poche, ma pazienza… 😉

Battute a parte, il tema è importantissimo e mi fa anche fare il solito confronto con le persone con cui dividiamo il pianeta, gli uomini. Che, tanto per cambiare, hanno vita piàù facile di noi anche in questo. Nei negozi di moda maschile non c'è lo stesso problema di taglie. Gli uomini "CURVY", pardon, ROBUSTI, lo trovono eccome l'equivalente delle nostre 48 e 50.

Aldilà delle battute, quello che voglio dire è: cerchiamo di amare i nostri corpi, di qualsiasi taglia vengano definiti. Women are back (MODA24 is back too!). For good.