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New York è New York, Parigi è Parigi, ma con un bel “fact checking” vince Milano!

Ieri il Sole 24 Ore ha pubblicato il Manifesto della moda, come abbiamo scritto nei nostri post sia io sia Paola Bottelli sul suo blog Backstage. Oggi, primo giorno di Milano moda donna, sul Sole abbiamo un seguito di pareri e reazioni al Manifesto. E cercheremo di raccogliere altri stimoli per tutta la settimana della moda. Spesso si confronta la nostra fashion week con quelle di New York, che ha inaugurato la stagione delle collezioni P-E 2014, di Parigi, che raccoglierà il testimone da Milano, e persino di Londra, terminata ieri. Si spiega quanto belle e vive e affascinanti siano New York, Parigi e Londra. Come obiettare? Non lo facciamo, infatti. Ma se parliamo di capitali della moda, Milano resiste a ogni reality check o fact checking, come dicono i giornalisti americani. Basta guardare i dati raccolti dal Servizio studi e ricerche di Intesa-San Paolo ed esposti oggi sul Sole 24 Ore proprio da Paola Bottelli: l'export italiano di moda continua a salire, i frutti della filiera del tessile-abbigliamento-accessori italiana "invadono" ogni mercato, a cominciare da quello americano e da quello francese, e lo fanno sempre di più. Le sfilate, quindi, come diciamo spesso, sono "solo" la punta dell'iceberg, un catalizzatore, un modo per comunicare tutto quello che ci sta dietro, criticità comprese (vedi, appunto, il Manifesto della moda). Non lasciamoci intimidire, quindi, dal confronto con altre città. Ma continuiamo a lavorare per migliorare le cose che non vanno, ne esistono molte. Cerchiamo di risolvere i problemi, proviamo a farlo insieme, forti di qualità ed eccellenze e realtà creative e produttive che, dopo un accurato fact checking, non hanno proprio nulla da invidiare a New York, Parigi e Londra. 

  • gigio |

    @Maria, si si ….proprio cosi !! ma va la’ …..

  • Maria |

    Infatti, quindi, anche tu hai votato quella politica e, quindi, anche tu sei causa dell’attuale situazione.
    Ma tu, ovviamente, dopo sei scappato. Per fortuna che ci siamo noi stranieri che veniamo in Italia.
    Ahah, il copyright. Certo. Fa parte del patrimonio della tua azienda illuminata? ^_^

  • gigio |

    ahh ahh, tutti, ma proprio tutti l’hanno votata …negli ultimi 40 anni al governo ci sono stati TUTTI. !!
    Sfogo ?? ahh ahh … realta’ solo sano realismo !!
    seghe mentali … ?? voi che fate tanti bla bla sul nulla …
    La luce ? da quando sono fuggito dall’ italia con la mia azienda la luce e’ …… persino troppa !!
    ohh ” meditate” e’ coperto da copyright !!

  • Luisa |

    Questa “politica” non è sorta dal nulla. Qualcuno l’ha votata.
    In ogni caso, non capisco dove vuoi andare a parare con questo sfogo. Tu mediti, mediti, ti fai le seghe mentali e finisci in un buco da cui non vedi più la luce.

  • gigio |

    Peraltro… in un paese dove la politica e non solo, nei fatti e’ sempre piu’ contro l’impresa, lontana dalle reali necessita’ e dai problemi, dove vi sono disfunzioni persino nei servizi primari ed essenziali …. vuoi che pensino a creare …il clima e l’atmosfera ? ma va la’ ….

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