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Comprare online e notare quanto pesa l’aumento dell’Iva

Oggi sono a casa dal lavoro e ho fatto un po' di commissioni e acquistato un paio di cose online che non avrei tempo di andare a cercare per negozi. Ho anche aspettato che l'Esselunga mi portasse la spesa a casa: mi muovo solo in bici ed è comodissimo farsi portare, ogni tanto, le cose più pesanti. Acqua, Coca Zero, sabbietta per le mie gatte, latte ecc. Non sono felice dell'aumento dell'Iva, credo nessuno lo sia. Ma ne capisco l'ineluttabilità, specie dopo la semiabolizione dell'Imu. Ma quelle della pressione fiscale è una storia a sé, che preferisco non raccontare dal mio punto di vista di persona che ha un reddito da lavoro dipendente perché perderei il buonumore. Ma torniamo all'Iva. Non avevo mai fatto caso a quanto sia precisa la fattura che l'Esselunga consegna quando si fa la spesa online e poi la spesa viene portata a casa. Accanto a ogni prodotto c'è l'Iva applicata. Oggi l'ho guardata con molta attenzione, quella fattura. E ho scoperto che sul latte l'Iva è al 4%. Mentre è al 10% su: miscela per torte, Nescafè, marmellata. Su tutto il resto (bibite, scatolette per le gatte, sabbietta per le gatte e persino sul contributo per la consegna) è al 22%. Quindi su una spesa di 106,52 euro, ho pagato 16,84 euro di Iva, di cui: 15,02 di Iva al 22%, 21 centesimi di Iva al 4% e 1,61 euro di Iva al 10%. Ho capito quindi, numeri alla mano bianco su nero, quanta differenza possa fare un punto di Iva. Anche perché dopo aver ricevuto la spesa ho comprato su internet una lampada che avevo bisogno da tempo. Anche in quel caso, al momento di pagare, l'Iva viene scorporata e solo allora ci si rende conto di quanto pesi. Lo stesso dicasi per i body Petit Bateau che ho comprato, sempre online, per mia nipote di quattro mesi. Ho seguito il dibattito sull'Iva e la crisi psico-tattica di Silvio Berlusconi (rubo questa espressione, crisi psico-tattica, a Gaia Piccardi, bravissima giornalista del Corriere della Sera, che l'ha usata per spiegare cosa sia successo ai velisti di Emirates Team New Zealand, che hanno perso la Coppa America lasciando che gli americani di Oracle gli annullassero otto match point…). Ho liquidato spesso l'intera vicenda sull'aumento dell'Iva come una discussione tutto sommato inutile e quando oggi ho letto che l'aumento costerà circa 215 euro a ogni famiglia, in un anno, ho pensato, bè, si può sopportare. Ma poi, quando leggi le fatture e vedi quelle goccioline di tasse che si aggiungono alla pioggia che già ci sommerge… è un'altra cosa. E ancora una volta penso a mia zia, la donna di maggior buon senso che io abbia mai conosciuto. Una delle sue frasi preferite, per molto tempo assai snobbate da me che sono una cicala, era: "Sono le piccole spese che svuotano il portafoglio". Ecco, quel punto in più di Iva svuoterà i portafogli già molto svuotati di noi italiani. E non aituerà alcun tipo di consumi, compresi, naturalmente, quelli di moda. 

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